Classificazione comportamentale
Una delle tecniche che meglio soddisfa i bisogni di una strategia efficace di marketing relazionale, è quella del “Behavioral Targeting Automation”.
Si tratta di una soluzione evoluta in grado di definire il target, ossia l’utenza da raggiungere, in base a criteri di classificazione comportamentale che consentono di comprendere meglio i bisogni e le attitudini dell’utente mediante la raccolta di grandi quantità di informazioni che vengono in seguito rielaborate.
Alcune delle informazioni raccolte riguardano: le pagine visitate, il tempo speso su di esse, le keywords usate per raggiungerle, i click effettuati, le fasce orarie di connessione ecc.
Tutti questi dati vengono rielaborati da sistemi avanzati di analisi e classificazione al fine di definire e stabilire, in base a determinati parametri, diverse fasce di utenti in relazione ai loro comportamenti.
Questa suddivisione ben definita consente di pianificare azioni efficaci e sempre più mirate di marketing sulla base degli stimoli e degli imput inviati dagli stessi utenti.